Quella di Sito Patrimonio dell'Umanità è la denominazione ufficiale delle aree registrate nella Lista del Patrimonio dell'Umanità della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità adottata dalla Conferenza generale dell'UNESCO il 16 novembre 1972, con lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale. Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell'umanità (45 siti), seguita dalla Spagna (41 siti) e dalla Cina (39 siti).
I siti UNESCO in Spagna
• Alhambra, Generalife e Albayzín, Granada
L'Alhambra è un complesso palaziale andaluso a Granada. Etimologicamente, Alhambra in arabo è "al-Hamrā'" (la Rossa), dal momento che il suo nome intero era Qalˁat al-hamrā' (Fortezza rossa. È stata nominata uno dei 21 candidati finalisti per essere indicata una delle sette meraviglie del mondo moderno.
Il Palacio de Generalife (arabo: Jannat al-'Arif - Giardino dell'Architetto) fu la residenza estiva dei sultani Nasridi di Granada. Il palazzo ed i relativi giardini furono costruiti durante il regno di Maometto III (1302-1309) e ridecorati da Abu I-Walid Isma'il (1313-1324). Il complesso è composto dal Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), che conteneva una lunga piscina contornata da aiuole, fontane, colonnati e padiglioni, e dal Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana o Corte dei Cipressi).
L'Albayzín (detto anche Albaicín o El Albaicín) è un quartiere dell'attuale città di Granada, che ha conservato le strette strade risalenti al passato dominio medievale dei Mori. Sorge su una collina di fronte al Alhambra.
• Cattedrale di Burgos
La Cattedrale di Burgos (spagnolo: Catedral de Burgos) è una cattedrale gotica situata a Burgos. È dedicata alla Vergine Maria ed è famosa per la sua architettura unica e per le dimensioni. La costruzione della cattedrale venne ordinata da Ferdinando III di Castiglia e da Maurizio di Burgos, vescovo di Burgos inglese per nascita. I lavori iniziarono sul luogo di una precedente cattedrale romanica il 20 luglio 1221, partendo dall'abside che venne completata in nove anni.
• Parco nazionale di Doñana, Andalusia
Il Parco nazionale di Doñana (spagnolo: Parque Nacional de Doñana), noto anche come Coto de Doñana, è un parco nazionale della Spagna sud-occidentale. Si trova in Andalusia, nella provincia di Huelva ed in quella di Siviglia, e copre 543 km², di cui 135 km² costituiscono l'area protetta. Il parco, la cui biodiversità è unica in Europa, contiene una grande varietà di ecosistemi e di specie animali comprese migliaia di uccelli, daini, cervi europei, cinghiali, tassi, manguste, e specie a rischio quali l'aquila imperiale spagnole e la lince pardina, tutti animali tipici dell'Europa e dell'Africa.
• Centro storico di Cordova
Cordova (in spagnolo Córdoba e in latino Cordŭba) è un comune spagnolo di 308.072 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia posto sulla riva del Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena.
Patrimonio artistico
• Monastero e sito di El Escorial, Madrid
Il monastero dell'Escorial, anche detto San Lorenzo de El Escorial, si trova in Spagna, nella comunità autonoma di Madrid. Fu fatto costruire da Filippo II come residenza e pantheon dei re di Spagna, fu anche convento e chiesa dal 1563 al 1584.
• Opere di Antoni Gaudí, Barcellona
Antoni Plàcid Guillem Gaudí i Cornet (Reus, 25 giugno 1852 – Barcellona, 10 giugno 1926) è stato un architetto spagnolo riconosciuto come uno dei maggiori architetti del XIX e XX secolo, anche se generalmente viene enfatizzato il suo ruolo di genio solitario, trascurando l'importante ruolo culturale. Malgrado abbia realizzato un gran numero di edifici, soprattutto a Barcellona, la sua fama è legata soprattutto al tempio della Sagrada Família, ancora oggi in costruzione. Un gruppo di sette delle sue opere, poste a Barcellona, sono state inserite nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1984: Parco Güell (1900-1914, Barcellona) Palazzo Güell (1886-1888, Barcellona) Sagrada Família (1883-1926, Barcellona) Casa Batlló (1904-1907, Barcellona) Casa Milà (detta La Pedrera) (1906-1912, Barcellona) Casa Vicens (1883-1888, Barcellona) Cripta della Colonia Güell (1898-1915, Santa Coloma de Cervelló).
• Arte rupestre paleolitica della Spagna settentrionale
Le Grotte di Altamira sono delle caverne spagnole famose per le pitture rupestri del Paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane. Si trovano nei pressi di Santillana del Mar in Cantabria, 30 chilometri ad ovest di Santander.
• Città vecchia di Avila, con le sue chiese fuori le mura
Ávila è capoluogo di Provincia nella regione di Castiglia e León. Nel 1985 il suo centro storico è stata dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità con riferimento alla città vecchia entro le mura turrite, capolavoro dell'architettura militare, e alle numerose opere religiose intraprese da Santa Teresa, riformatrice dell'ordine delle Carmelitane.
• Città vecchia di Segovia e il suo acquedotto
Segovia è capoluogo della provincia omonima. Si trova nella Comunità Autonoma di Castiglia e León. È sede vescovile. L'agglomerato antico è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1985, insieme al suo acquedotto.
• Monumenti di Oviedo e del Regno delle Asturie
Il Regno delle Asturie fu la più antica entità politica cristiana che si stabilì nella penisola Iberica dopo il collasso del regno Visigoto. Questo seguì la disfatta di re Rodrigo nella battaglia di Guadalete e della successiva conquista islamica della penisola Iberica. Nel 1985 i suoi monumenti vennero dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
• Santiago de Compostela (città vecchia)
Santiago di Compostela (in spagnolo, Santiago de Compostela, in passato nota in italiano come San Giacomo di Compostella) (ab. 93.000 circa) è capoluogo della comunità autonoma della Galizia. Situata nella provincia di La Coruña, è stata nel 2000 capitale europea della cultura. Santiago di Compostela, assieme al cammino del pellegrinaggio omonimo, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1985.
• Città vecchia di Cáceres
Cáceres è una città di 92.187 abitanti della Spagna centro-occidentale, capoluogo della provincia di Cáceres, in Estremadura, all'altitudine media di 430 metri, fra la Sierra de la Mosca e la Serrilla. La città vecchia (o Ciudad Monumental) conserva ancora le sue mura; questa parte della città è anche famosa per la sua moltitudine di nidi di cicogne.
• Parco nazionale di Garajonay, La Gomera - isole Canarie
Il Parco nazionale Garajonay si trova nel centro-nord dell'isola di La Gomera, una delle Canarie. Il parco eredita il nome dalla formazione rocciosa contenuta, il Garajonay, il punto più alto dell'isola con i suoi 1.484 metri. Il parco vanta il miglior esempio di laurisilva, una foresta umida sub-tropicale che nel Cenozoico copriva quasi tutta l'Europa, e si trova anche nelle Azzorre e sull'isola di Madera. Due specie di rettili, la lucertola gigante di La Gomera ed il Sauro delle Canarie Occidentali, si trovano nel parco. Tra gli anfibi si ricorda l'hyla del Mediterraneo. Il parco è rinomato per essere uno dei migliori posti per l'osservazione di due specie endemiche di columbidi, il colombo di Laurel ed il colombo di Bolle.
• Città storica di Toledo
Toledo è una città situata al centro della Spagna, ed apparteneva all'antico Regno di Castiglia che aveva come capitale la città di Burgos. Attualmente è capoluogo dell'omonima provincia e della Comunità Autonoma di Castiglia-La Mancia. Tra i monumenti più importanti si ricordano la fortezza dell'Alcázar, teatro di una sanguinosa battaglia durante la guerra civile spagnola: l'Alcazar era allora sede dell'accademia militare per gli allievi ufficiali dell'esercito e si schierò con gli insorti franchisti resistendo all'assedio dell'esercito regolare. Altri monumenti importanti sono la cattedrale gotica e la piazza di Zocodover (antico mercato centrale dell'epoca araba). Per gli amanti dell'arte, la città di Toledo si identifica con il grande pittore Domenico Theotocopulos detto El Greco (1541-1614) che trascorse qui gli ultimi 37 anni della sua vita; nella città sono conservate alcune delle sue opere, tra le quali La sepoltura del conte di Orgaz, conservato nella chiesa di Santo Tomé.
• Architettura Mudéjar d'Aragona
Originariamente il luogo venne chiamato Architettura Mudéjar di Teruel. Era composto da quattro edifici: la Cattedrale di Santa Maria di Mediavilla e le Chiese di San Pietro, San Martino e San Salvatore. Negli anni novanta gli abitanti di Saragozza fecero però notare che esistevano in Aragona altri esempi altrettanto importanti d'architettura Mudejar, che erano stati esclusi dall'UNESCO. Nel 2001, il sito venne pertanto rinominato ed espanso, includendo altri sei monumenti di Saragozza e della relativa provincia: Santa María in Calatayud, Santa Tecla in Cervera de la Cañada, Santa Maria in Tobed, il Castillo de la Aljafería, la Chiesa di San Paolo e la Cattedrale di San Salvador (detta La Seo) a Saragozza.
• Cattedrale, Alcazar e Archivo de Indias a Siviglia
La Cattedrale di Siviglia, Catedral de Santa María de la Sede, è la più grande cattedrale gotica del mondo, ed il terzo edificio religioso per dimensione dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano e la Cattedrale di Saint Paul a Londra. La costruzione iniziò nel 1401, sul terreno lasciato libero dalla demolizione della vecchia moschea Aljama.
L'Alcázar di Siviglia (spagnolo: "Alcázares Reales de Sevilla") era originariamente un forte dei mori, l'Alcázar (dall'arabo القصر, al-qasr, che significa "palazzo") è stato ampliato svariate volte. Gli Almohadi furono i primi a costruire un palazzo, chiamato Al-Muwarak, in questo luogo. Molti dei moderni alcázar sono stati eretti sulle rovine di quelli dei mori per mano di Pietro I di Castiglia (noto anche come Pietro il Crudele) a partire dal 1364.
L'Archivo General de Indias ("Archivio Generale delle Indie") è un deposito di documenti situato a Siviglia presso l'antico mercato, la Casa Lonja de Mercaderes. Contiene documenti storici che illustrano l'Impero spagnolo nelle Americhe e nelle Filippine.
• Città vecchia di Salamanca
Salamanca si trova nella Comunità Autonoma di Castiglia e León. È famosa per la sua Università, che è la più antica di Spagna. Fu fondata nel XIII secolo durante il regno di Alfonso IX di Leòn, ed ha raggiunto il punto di massimo splendore nel XVI secolo. La scuola filosofica di Salamanca, all'epoca, si è distinta soprattutto per la riflessione sul diritto naturale, a partire dall'incontro-scontro tra Spagnoli ed Indios, nel Nuovo Mondo.
• Monastero di Poblet, Catalogna
Il Monastero di Santa Maria di Poblet è uno dei più importanti complessi monastici d'Europa: nella chiesa del complesso si trovano le tombe di otto sovrani della corona di Catalogna e d'Aragona e di sei regine consorti ed il luogo è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Il monastero di Poblet è situato in Catalogna nei pressi del comune di L'Espluga de Francolí, a circa cento chilometri da Barcellona, e deriva il suo nome dai boschi di pioppi (in latino populetum) della zona.
• Complesso archeologico di Mérida
Mérida è un comune spagnolo di 54.893 abitanti capoluogo della comunità autonoma dell'Estremadura. Per popolazione è la terza città della regione dopo Cáceres e Badajoz stessa. È posta sulla riva destra della Guadiana a 217 metri s.l.m. ed è una delle città della Spagna più ricche di monumenti romani tanto da essere chiamata la Roma spagnola. Dista 60 km da Badajoz e 70 da Cáceres. La sua economia è fondata in parte sull' agricoltura, in parte sull'industria e sui servizi e sul turismo grazie al patrimonio monumentale di cui è dotata e alle varie manifestazioni organizzate. Mérida è sede vescovile e universitaria.
• Cammino di Santiago di Compostela
Il Cammino di Santiago di Compostela è il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui sarebbe la tomba di Giacomo il Maggiore. Le strade francesi e spagnole che compongono l'itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
• Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe
Il Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe (spagnolo: Real Monasterio de Nuestra Señora de Guadalupe) è un edificio monastico situato nella provincia spagnola di Cáceres, comunità autonoma dell'Estremadura. Fu il più importante monastero del Paese per oltre quattro secoli.
• Città storica fortificata di Cuenca
Cuenca è un comune spagnolo di 55.866 abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. È sede vescovile ed è la capitale dell'omonima provincia. La parte bassa della città è moderna mentre la parte alta è la parte storica ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1996.
• La Lonja de la Seda di Valencia
La Lonja de la Seda (in italiano: Mercato della Seta) di Valencia, o come la chiamano le persone del posto La Lonja (ma anche La Llotja in lingua valenziana), è una delle principali attrazioni turistiche della città, nonché un patrimonio dell'umanità. Attualmente ospita l'Accademia Culturale di Valencia, edificio che ospita spesso esposizioni.
• Las Médulas
Las Médulas, situata nei pressi della città di Ponferrada nella provincia di León, fu la più importante miniera d'oro dell'impero romano. Il territorio che circonda Las Médulas fa parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Gli spettacolari paesaggi sono il risultato della Ruina Montium, una tecnica mineraria romana descritta da Plinio il Vecchio, consisteva nella perforazione della montagna e nella successiva introduzione di grandi quantità d'acqua che letteralmente spingevano verso il basso la montagna, una tecnica che precorse quella californiana denominata tecnica mineraria idraulica. L'acqua necessaria veniva trasportata dalle montagne della Sierra de La Cabrera a Las Médulas attraverso un sistema di canali di centinaia di chilometri, alcuni dei quali si sono conservati fino ad oggi.
• San Millán Monasteri di Yuso e Suso
I monasteri di Yuso e Suso si trovano a San Millán de la Cogolla, un piccolo paese della Comunità autonoma spagnola di La Rioja. Quello di Suso è il più antico dei due, e si trova dove furono scritte le prime frasi in spagnolo e basco.
• Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau, Barcellona
Il Palau de la Música Catalana è la sede dell'Orfeó Català, società corale della Catalogna. Si trova a Barcellona ed è aperto ai visitatori tutto l'anno. È un importante esempio del modernismo catalano ed è stato concepito come "giardino della musica".
L'attuale Hospital de la Santa Creu i Sant Pau (nome catalano dell'Ospedale della Santa Croce e San Paolo) si trova nel Guinardó, a Barcellona. È un complesso costruito tra il 1901 ed il 1930, progettato dall'architetto catalano Lluís Domènech i Montaner. Anche al giorno d'oggi opera da ospedale.
• Pirenei - Mont Perdu
Il Monte Perdido (chiamato Mont Perdu in francese) è la terza vetta più alta dei Pirenei. Esso si eleva ad un'altezza di 3.355 metri e si trova non lontano dal confine con la Francia. Il lato francese è seminascosto (da qui il nome) dai picchi all'apparenza impenetrabili che si trovano nella zona del circo glaciale di Gavarnie e di Estaube. Giungere alla cima della montagna dal lato spagnolo è più semplice. La parte spagnola del Monte Perdido, dal 1982, rientra nel Parco nazionale di Ordesa e del Monte Perdido, area di grande pregio naturalistico per numero e qualità di specie vegetali e animali.
• Università e distretto storico dell'Alcalá de Henares
Alcalá de Henares è un comune spagnolo di 202.000 abitanti situato nella comunità autonoma di Madrid. È nota per aver ospitato una famosa università, trasferita a Madrid nel 1836, e per essere stata la città natale di Miguel de Cervantes (1547-1616).
• Pitture rupestri nel bacino del Mediterraneo nella Penisola Iberica (1998)
Le Pitture rupestri nel bacino del Mediterraneo nella Penisola Iberica costituiscono uno dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO fin dal 1998. ll sito è talmente ampio da ricoprire numerose comunità autonome spagnole: Andalusia, Aragona, Castiglia-La Mancia, Catalogna, Murcia e Valencia. Queste pitture rupestri sono considerate fondamentali per lo studio dell'evoluzione umana durante la preistoria (19000-16000 a.C.). Alcuni siti simili si possono trovare nel Nordafrica, anche se mostrano diversi stili rappresentativi.
• Ibiza, biodiversità e cultura
Ibiza (IPA: /i'biʣʣa/, in catalano e ufficialmente Eivissa) è una delle isole Baleari, situata nel Mare Mediterraneo; appartiene politicamente alla Spagna e con Formentera è una delle due isole Pitiuse. Le sue città principali sono: Ibiza, Santa Eulària des Riu e San Antonio. Eivissa (localmente [əi'visə], in catalano standard [əi'βisə]) è il suo nome in catalano ed è quello che utilizzano i suoi abitanti mentre per gli spagnoli ed il resto del mondo essa è meglio conosciuta come Ibiza.
• San Cristóbal de La Laguna, Tenerife - isole Canarie
San Cristóbal de La Laguna, comunemente chiamata La Laguna, è un comune spagnolo di 144.347 abitanti (2007) situato nella comunità autonoma delle Canarie, a circa dieci chilometri dalla capitale Santa Cruz de Tenerife. La Laguna è sede della diocesi nivariense ed è considerata la capitale culturale delle Isole Canarie. Di straordinario interesse il centro storico, con edifici che vanno dal XVI al XIX secolo fra i quali: il Palacio de Nava , la Casa de los Capitanes Generales (entrambi del XVII secolo) e la Cattedrale de La Laguna, che, pur essendo del XVI secolo, ha subito successivamente aggiunte e riforme di vario tipo. Altri pregevoli edifici sono la Iglesia de la Concepción, del XVI secolo, e la Casa Lercaro, adibita a Museo.
• Chiese romaniche catalane della Vall de Boí
Le Chiese romaniche catalane della Vall de Boí sono un complesso di chiese costruite nel comune spagnolo di La Vall de Boí, in Catalogna. Questo sito è iscritto tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 2000.
• Complesso archeologico di Tárraco a Tarragona
Tarragona (155.536 abitanti) è una città situata nella comunità autonoma della Catalogna. È il capoluogo della provincia omonima e della comarca del Tarragonès. L'insieme archeologico della città di Tarragona è stato inserito nell'anno 2000 tra i Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO.
• Sito archeologico di Atapuerca
Atapuerca è un comune spagnolo di 196 abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia e León. Cranio dell'Homo heidelbergensis rinvenuto ad AtapuercaIl famoso sito archeologico di Atapuerca è stato inserito tra i patrimoni UNESCO dell'umanità. Atapuerca è un paese a 900 metri sul livello del mare di poco più di 200 abitanti nel nord della Spagna sul tracciato del "Cammino di Santiago" tra Madrid e Bilbao.
• Palmeral de Elche
Il palmeral de Elche, ovvero il palmeto di Elche, nella provincia di Alicante, è una grande distesa di palme integrata nell'ambiente urbano della città. È il palmeto più grande d'Europa, superato nel mondo solo da alcuni palmeti arabi. Il Palmeral contiene più di mezzo milione di esemplari. Si crede che sia stato piantato dai Cartaginesi, che trovarono in queste terre della Spagna orientale un ambiente propizio a questa coltivazione.
• Mura romane di Lugo
Le mura romane di Lugo sono una costruzione architettonica presente nella città di Lugo risalente al periodo romano. Queste mura sono tuttora in piedi e circondano la città, il che rende Lugo l'unica città europea ad essere completamente circondata da mura romane perfettamente conservate. Raggiungono un'altezza di 10-15 metri e si snodano lungo un percorso di 2,5 km che comprende anche 71 torri. Le mura sono totalmente percorribili.
• Panorama culturale di Aranjuez
Il Palazzo reale di Aranjuez è una delle residenze del Re di Spagna. Si trova ad Aranjuez (Comunità autonoma di Madrid). Venne commissionato da Filippo II di Spagna e progettato da Juan Bautista de Toledo e Juan de Herrera, già autori del Monastero dell'Escorial. Le importanti strutture museali comprendono il Museo de la Vida en Palacio, che descrive la vita quotidiana dei monarchi spagnoli, ed il Museo de las Falúas Reales, che ospita la più ricca collezione di materiale tratto dai tesori reali.
• Úbeda-Baeza: dualità urbana, unità culturale
E’ un comune spagnolo di 36.342 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia, ubicata fra i fiumi Guadalquivir a sud e Guadalimar a nord. Úbeda è celebre per i suoi monumenti e la sua struttura urbana rinascimentali; per questa caratteristica è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, assieme all'altra città andalusa di Baeza, per l'unità culturale e monumentale che s'ispirò nel secolo XVI all'Umanesimo e al Rinascimento italiano.
• Ponte di Vizcaya
Il ponte di Vizcaya (Bizkaiko Zubia in basco, Puente de Vizcaya in spagnolo), è un ponte trasportatore che collega le città di Portugalete e Las Arenas (parte di Getxo) nella provincia spagnola di Biscaglia, attraversando il fiume Nervión. Gli abitanti del posto lo chiamano Puente Colgante, termine spagnolo che significa "Ponte sospeso". In realtà questa è un'imprecisione, visto che non si tratta tecnicamente di un ponte sospeso. In ogni caso il termine locale è talmente comune da essere usato anche sul sito ufficiale. È il più antico ponte trasportatore del mondo e venne costruito nel 1893, progettato da Alberto Palacio, uno dei discepoli di Gustave Eiffel. La costruzione del ponte fu la soluzione proposta dall'ingegnere al problema della connessione delle due città senza bloccare il traffico navale lacustre del Porto di Bilbao e senza dover costruire massicce rampe per scavalcare il fiume. Il servizio venne sospeso per quattro anni durante la guerra civile spagnola, quando la parte superiore del ponte venne fatta saltare. Dalla sua casa di Portugalete, Alberto Palacio guardava la sua principale opera venir distrutta poco prima della sua morte.
• Parco nazionale Teide, Tenerife – isole Canarie
Il Teide è un vulcano che si trova sull'isola di Tenerife, nell'arcipelago delle Canarie. Con i suoi 3718 metri sul livello del mare (e i circa 7.000 metri sopra la piattaforma oceanica) è la vetta più alta di Spagna e la cima più alta di tutto l'Atlantico. È il terzo più grande vulcano del mondo dalla sua base, nonché uno dei vulcani attivi più alti del Continente Africano. Seppur non si registrino eruzioni dal 1909 il vulcano è ancora attivo. Nei pressi del Pico del Teide (oltre i 3400 metri) l'alta temperatura delle rocce segnala la persistente attività del vulcano, e causa il fenomeno delle "fumarole" (emissione di vapori sulfurei, che si verifica quando l'acqua infiltratasi nel terreno evapora a contatto con le rocce calde).
• Torre di Ercole
La Torre de Hércules è un faro costruito dagli antichi romani sulla penisola della città di A Coruña, in Galizia. Dal 2009 è inserita tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. La Torre de Hércules fu costruita per assolvere alla funzione di faro per la navigazione nel II secolo d.C. durante il mandato dell'imperatore Traiano o Adriano secondo l'iscrizione che si trova ai piedi della torre. La Torre ha perso il suo uso come strumento utile per la navigazione nel corso del Medio Evo quando fu convertita in fortificazione.