Le Maldive presentano un ambiente unico sul nostro pianeta, con una varietà ed una ricchezza di forme di vita tali da non avere praticamente eguali.
Le barriere coralline costituiscono uno degli ecosistemi con la maggiore biodiversità sulla terra, secondo solo alle foreste pluviali tropicali con cui hanno in comune l’esplosione di vita, la rigogliosità e la complessità biologica. Alle Maldive la vera bellezza è rappresentata dalle barriere coralline che formano gli atolli e circondano le isole: uno spettacolo alla portata anche dei meno esperti. Le quasi 2000 isole dell’arcipelago contano innumerevoli lagune, lingue di sabbia, preziosi mangrovieti, pareti di formazioni madreporiche alte decine di metri, “pass” piccole e grandi: un insieme complesso e strutturato dove si sono sviluppate migliaia e migliaia di forme di vita. Nell’Oceano Indiano vivono almeno 900 specie di pesci e migliaia di invertebrati marini. È possibile incontrare anche lo squalo balena, un innocuo filtratore di plancton che, potendo arrivare ai 15 metri di lunghezza, è il pesce più grosso che esista. E ancora le eleganti ed affascinanti mante che sembrano volare nell’azzurro del mare, e molti altri pesci sia diurni che notturni. Quelli che di giorno sono nascosti tra i coralli escono di notte a procacciarsi il cibo. Per questo una vacanza alle Maldive deve completarsi con l’esplorazione del meraviglioso mondo sottomarino perché lo scenario più bello, senza nulla togliere alle spiagge e alle palme, è proprio sott’acqua.
Le isole e le spiagge
Le correnti marine, i venti e gli eventi atmosferici influiscono direttamente sulla conformazione delle isole e modificano ciclicamente le dimensioni delle spiagge e delle lagune. Possono quindi verificarsi erosioni o espansione del fronte spiaggia: questi fenomeni naturali, del tutto imprevedibili e incontrollabili, sono un elemento caratteristico del clima maldiviano.
Fonte: Hotelplan










