Irlanda, panorama

L'Irlanda

Informazioni utili

Clima

L’Irlanda ha un clima mite e temperato: le temperature estive si aggirano solitamente sui 15-20ºC.,  mentre quelle primaverili e autunnali si attestano sui 10ºC.  La media invernale è di 5-8°C (La neve è molto rara, mentre sono possibili piogge in qualsiasi periodo dell’anno).

Comunicazioni

Per chiamare dall’Italia il prefisso è 00353, seguito dal prefisso della città senza lo zero e dal numero desiderato (1 per Dublino).

Cucina

L'originaria cucina irlandese era basata sulla carne ed i prodotti caseari, con l'aggiunta di frutti di mare nelle regioni costiere e di verdure che crescevano spontanee. Questa dieta è rimasta fino all'arrivo dei Normanni nell'ottavo secolo dopo il quale gli irlandesi non furono più liberi di cacciare dove volevano. I proprietari terrieri cominciarono a coltivare le verdure sui loro terreni e con questa pratica le condizioni di vita migliorarono e aumentò il numero di nuovi piatti. Il bestiame era il principale mezzo di scambio del tempo e in generale gli irlandesi cenavano con carne e verdure. Infatti molti dicono che solo negli ultimi 50 anni la qualità della dieta irlandese è ritornata quella che era all'inizio dell'ottavo secolo. L'introduzione della patata dal "Nuovo Mondo" segnò un grande cambiamento per gli irlandesi e divenne ben presto un cibo comune. Perfino oggi nessun piatto irlandese è considerato completo senza le patate.Oggi gli chef irlandesi sono noti per riuscire a trasformare semplici prodotti locali in piatti gustosi. La campagna irlandese fornisce alcuni degli agnelli migliori del mondo, i chiari oceani del sud del pase forniscono frutti di mare in abbondanza, e le contee del sud Cork e Limerick riforniscono il paese di tutto: dalle sementi alle fragole, e alcuni tra i prodotti ceseari migliori che avrete il piacere di assaggiare. Il sud ovest dell'Irlanda sta guadagnando una buona reputazione per uno stile nuovo di cucina irlandese - un misto fra la cucina francese e quella tradizionale irlandese fatta con prodotti locali. Alcuni dei piatti migliori: pane con la soda, ostriche fresche, agnello succulento, e deliziosi formaggi possono essere trovati nelle fattorie e non potete perderveli!
 Fonte: IrelandBy.com

Documenti

I cittadini italiani con carta di identità valida per l'espatrio o con passaporto valido.

Elettricità

L’elettricità è in corrente alternata a 210volt 50 Hz, ed è quindi utilizzabile dai nostri apparecchi a 220 V. Le prese elettriche però sono diverse da quelle italiane (anche negli alberghi), ed è quindi indispensabile un apposito adattatore.

Fuso orario

L’Irlanda è un’ora indietro rispetto all’Italia per tutto l’anno.

Lingua

La lingua ufficiale è l’inglese ma il gaelico, la vera e originaria lingua irlandese, è ancora parlato in alcune zone dell’isola.

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie

I cittadini italiani che si recano in Irlanda per motivi di studio, turismo, affari o lavoro ricevono le cure mediche da parte dell’assistenza sanitaria pubblica locale qualora in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che può essere richiesta alla propria ASL di riferimento.

Valuta

La moneta locale è l’Euro.

Viaggi suggeriti

Cliff of Moher

Fattorie Georgiane

Tour self drive 8 giorni/7 notti
A partire da € 562,00
The Burlington

Dublino, Hotel Burlington

Week end 3 giorni/ 2 notti
A partire da € 276,00
Kylemore Abbey

King and Kingsman

Tour fly & drive 8 giorni / 7 notti
A partire da € 803,00

Dublino, Hotel The Morgan

Week end 3 giorni/ 2 notti
A partire da € 328,00

Dublino, Hotel Jury’s Inn Custom House

Week end 3 giorni/ 2 notti
A partire da € 290,00

Irlanda per immagini

L'Irlanda in breve

L’Irlanda è un paese da esplorare lentamente attraversando le immense e verdi campagne oppure seguendo la linea della costa frastagliata che regala incantevoli vedute. È il luogo ideale per chi desidera ampi spazi aperti, andare in bicicletta, pescare o ammirare le tracce di una civiltà, quella celtica, nata ben prima dell’avvento del cristianesimo e per alcuni aspetti ancora misteriosa. Oltre alla straordinaria bellezza della natura, molteplici sono i motivi di interesse che richiamano ogni anno milioni di visitatori. La letteratura di grandi autori come Oscar Wilde, George Bernard Shaw, James Joyce, Samuel Beckett; la poesia di autorevoli rappresentanti come William Butler Yeats e Samuel Heaney e la musica, quella folk e quella dei grandi complessi rock come i mitici U2. I colori, la gente, i paesaggi mozzafiato, l’atmosfera incantata dei suoi villaggi che riportano con la fantasia alle fate e ai folletti che popolano le numerose leggende locali. L’ospitalità qui è di casa: non mancate di pernottare almeno una notte in un Bed&Breakfast o in una fattoria, regalatevi una notte da re in uno dei numerosi castelli sparsi in tutta l’Irlanda, fate qualche passeggiata tra le colline del Connemara, fatevi sorprendere dall’insolito paesaggio del Giant’s Causeway….. e infine godetevi la splendida atmosfera di Dublino!

 
 

Patrimonio UNESCO

Quella di Sito Patrimonio dell'Umanità è la denominazione ufficiale delle aree registrate nella Lista del Patrimonio dell'Umanità della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità adottata dalla Conferenza generale dell'UNESCO il 16 novembre 1972, con lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale. Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell'umanità (45 siti), seguita dalla Spagna (41 siti) e dalla Cina (39 siti).
 
I siti UNESCO in Irlanda sono 2.
 
• Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange)
Presso Newgrange, nella contea di Meath, si situa l'area archeologica più famosa d'Irlanda. Brú na Bóinne (la dimora del Boyne in irlandese) è un'area della valle del fiume Boyne (circa 40 km da Dublino) delimitata tra le città di Slane e di Drogheda, dove il letto fluviale serpeggia in numerose anse. Qui è possibile ammirare un paesaggio archeologico unico al mondo, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO: un esteso complesso archeologico con oltre 50 monumenti costruiti nel neolitico da un'antichissima civiltà contadina preceltica repentinamente scomparsa. Originariamente costruito intorno al 3200 a.C., giacque dimenticato per millenni fino al XVII secolo. È stato oggetto di una prima estesa campagna di restauri tra il 1962 e il 1975, e tuttora proseguono gli scavi archeologici.
 
• Skellig Michael 
Skellig Michael (dal gaelico irlandese: Sceilig Mhichíl, che significa "roccia di Michele") o anche Grande Skellig (Great Skellig), è l'isolotto più grande delle due isole Skellig. Situato a circa 17 km dalle coste del Kerry, è un luogo di notevole importanza sia a livello paesaggistico e naturalistico, ma soprattutto per la presenza sulla sua sommità di uno straordinario quanto poco accessibile monastero di origine cristiana costruito nel 588 e divenuto patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO nel 1996.
 

La Festa di San Patrizio

Il 17 marzo è nato come giorno di celebrazione del Santo Patrono, ma dopo è diventata l’occasione per celebrare tutto quello che è irlandese.
La leggenda vuole che fu per intervento di San Patrizio che i serpenti furono cacciati dalle terre d’Irlanda, ma si tratta più che altro un simbolismo per indicare la fine delle pratiche religiose pagane, che scomparvero dal Paese nei secoli successivi all’introduzione del Cristianesimo da parte del Santo.
Altro simbolo quello del trifoglio verde (per gli irlandesi shamrock), scelto  per spiegare il concetto della Santissima Trinità - il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo – e di come questi tre elementi come potessero esistere come elementi separati della stessa identità. I suoi seguaci adottarono l’usanza di indossare un trifoglio verde nel giorno di San Patrizio.
L’Irlanda non è stato il primo Paese a celebrare San Patrizio con una parata e, fino al 1970, i Pub dell’isola usavano chiudere in rispetto dell’evento religioso. Infatti fu la città di New York City che ospitò la prima parata ufficiale in occasione del St Patrick’s Day nel lontano 1762, quando gli immigranti irlandesi marciarono per le strade sino alla St Patrick’s Cathedral. La prima parata a Dublino avvenne solamente poco più di 75 anni fa, ma da allora ha saputo conquistare davvero tutti.