Clima
Clima generalmente arido e subtropicale, più secco da ottobre ad aprile. I deserti centrali non hanno alti tassi di umidità e si registrano temperature più elevate di un paio di gradi rispetto alle zone costiere; nelle regioni montuose il clima è più temperato.
Comunicazioni
Per chiamare dall’Italia il prefisso è 00971. In ogni località le chiamate per l’Italia possono essere effettuate senza particolare difficoltà. I cellulari funzionano quasi ovunque, ma è meglio informarsi con il proprio gestore telefonico.
Cucina
La storia della cucina araba risale alle tradizioni dei beduini prima dell’avvento dell’Islam, uno stile di vita condizionato dall’immenso deserto Rub ‘al Khali: l’alimentazione era povera ed essenziale basata su latte di capra e di cammella, carne di montone, datteri, poche verdure e frutta. Si deve al nomadismo e alla pratica della pastorizia la pratica del montone arrostito intero, un’antica tradizione diffusa in Arabia Saudita negli Emirati del Golfo, come le polpettine di carne kefta insaporite con spezie - tra cui zafferano, cumino e cardamomo - popolari in tutto il mondo arabo. I dolci chiamati pane del palazzo, turbante del giudice e altri nomi particolari, evocano gli splendori di Baghdad e le Mille ed Una Notte. Sembra una contraddizione, ma la ricorrenza musulmana che più condiziona la cucina è il Ramadan, digiuno del nono mese del calendario islamico, che si interrompe al tramonto mangiando un dattero o un dolce con un po’ d’acqua. Tra le bevande tradizionali, le più diffuse sono il tè verde alla menta, base di ogni pasto e dell’ospitalità araba, zuccherato e servito in piccoli bicchieri; e poi la linfa di palma da bere fresca o fermenta, e lo sbarbat, spremuta di limone aromatizzata alla vaniglia. Per tradizione, la famiglia araba e gli eventuali ospiti si riuniscono attorno ad un tavolo basso e rotondo: ci si serve da un unico grande piatto con le mani, aiutandosi con il pane tradizionale. L’acqua di una brocca e un asciugamano sono a disposizione, senza alzarsi da tavola. Prima di cominciare e dopo aver finito si ringrazia Allah.
Documenti
Per l’ingresso negli Emirati è richiesto soltanto il passaporto con validità di almeno 6 mesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Elettricità
La corrente elettrica viene erogata a 220 volt. Sono però in uso le spine “inglesi”, meglio munirsi di un adattatore a tre spinotti.
Fuso orario
La differenza di fuso orario è di 3 ore in più rispetto a quella italiana; quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è più 2 ore.
Lingua
Quella ufficiale è l’arabo. L’inglese è compreso e parlato ovunque, mentre è più raro trovare persone che parlino e comprendano l’italiano.
Vaccinazioni e precauzioni sanitarie
Non sono richieste vaccinazioni. I farmaci si trovano quasi ovunque senza difficoltà, ma è bene premunirsi di creme solari ad alta protezione, pomate contro le scottature, un antisettico intestinale, oltre alle eventuali medicine di uso personale.
Valuta
La moneta è il Dirham vale circa € 0,20. Le principali carte di credito sono accettate in quasi tutti gli Hotel e nei negozi. A chi effettua tour o estensioni verso le zone meno turistiche si consiglia di avere dollari americani in contanti.